LIFTING CERVICOFACCIALE ::: Il lifting rappresenta l’intervento fondamentale per ridurre il segno del tempo che avanza restituendo e rimodellando l’ovale del viso come nient’altro è in grado di fare. La diffusione rispetto ad altri interventi di chirurgia estetica è sempre stata relativamente inferiore a causa della sua temuta invasività. È per tali motivi che si sono diffuse altre procedure, dai risultati troppo spesso effimeri e passeggeri ( fili, botulino, tecniche di medicina estetica etc. ). Pertanto l’impegno dei chirurghi estetici si è concentrato da alcuni anni sulle possibilità di ridurre l’invasività ed aumentarne l’effetto. Il prof. Franchi pertanto ha personalizzato la tecnica che, se da un lato riduce lo scollamento e la lunghezza dell’incisione confinata alla regione preauricolare e sottoauricolare, dall’altro aumenta l’effetto nella regione cervicofacciale andando ad agire sulla muscolatura del viso. L’intervento viene eseguito in day hospital, in sedazione o in anestesia leggera. Una medicazione particolarmente evidente viene lasciata in sede mediamente solo per circa 24/48 ore e sostituita nei giorni successivi da piccoli cerotti facilmente dissimulabili anche con una idonea pettinatura . Ciò permette un rapido rientro nelle abitudini della propria vita.   

LIFTING DELLE BRACCIA ::: Il prof. Franchi, nei casi non particolarmente gravi, esegue il lifting delle braccia attraverso un piccolo taglio in sede ascellare che permette l’asportazione della cute in eccesso e lo scarico della tensione sulla fascia in regione ascellare. È quasi la regola accompagnare l’intervento con una lipoaspirazione del braccio che permette, oltre al modellamento , anche un maggiore scorrimento dei tessuti verso il cavo ascellare. Solo nei casi particolarmente gravi  si ricorre all’intervento classico di lifting brachiale che comporta anche una cicatrice verticale a livello della faccia interna del braccio.

LIFTING DELLE COSCE ::: Il prof. Franchi esegue il lifting completo delle cosce con ancoraggio della cute al periostio dell’ischio e del pube per evitare la discesa progressiva della cicatrice che, pur inizialmente in sede inguinale, tende gradualmente a scendere evidenziandosi in una zona esposta. Questo intervento, però, è particolarmente fastidioso per il paziente per la sede delle cicatrici in zona perineale che crea problemi per l’igiene, per le funzioni fisiologiche, per la postura (bisogna evitare l’eccessivo carico sulle ferite all’atto del sedersi). Per questo motivo l’orientamento del professore è quello di ricorrere spesso ad una semplice liposcultura superficiale riservandosi, se necessario , l’intervento sulla pelle a momenti successivi. L’intervento classico di lifting delle cosce con cicatrice verticale è riservato ai casi molto gravi o fa parte della storia.