25
Settembre
2019

Sulla correzione della piramide nasale

Rinoplastica | prof. RAOUL FRANCHI

Sulla correzione della piramide nasale

Esistono due possibilità per armonizzare la piramide nasale ai tratti fisionomici del viso.

La prima è quella più comune: l’intervento chirurgico (Rinoplastica) che attualmente è sicuro e accettabilmente confortevole ma per esserlo richiede pur sempre un ricovero,anche se giornaliero, una sala operatoria, un’anestesia. Il vantaggio innegabile è che permette di modellare la forma in maniera radicale e definitiva correggendo con minuzia e senso estetico lo scheletro osseo e cartilagineo, a mo’ di vera scultura, su cui la cute per elasticità tende a riadattarsi. Nelle mani di un esperto operatore è quasi sempre possibile anche accontentare i desideri del paziente nelle sue fantasie.

I risultati sono talora realmente spettacolari, ottenibili con una minima invasività, capaci di cambiare i connotati dell’intero viso e di contribuire al pieno recupero dell’autostima, in virtù dell’influenza di un naso troppo importante o sgradevole sull’intera fisionomia. Non si può prescindere dalla professionalità ed esperienza dell’operatore e da un ambiente idoneo (sala operatoria, clinica) per non incorrere in spiacevoli complicazioni che possono arrivare ad inficiare completamente il risultato estetico se non peggio. Bisogna sempre considerare che un vestito, per quanto bello, ha una sua durata; un risultato di rinoplastica o anche talora le sue complicazioni durano per la vita. Non a caso la Rinoplastica viene considerato l’intervento principe nella mani del Chirurgo Plastico dove l’operatore può esprimere tutta la sua creatività. L’unico limite sta nell’elasticità della cute che quando vien meno, come dopo una certa età o in certe patologie,richiede parsimonia nelle riduzioni dello scheletro, facendo rinunciare a pretese di grandi stravolgimenti (es. : ringiovanimento del naso). La seconda possibilità è quella per cosi dire “medica”,cioè il Rinofiller. E’ un’egregia possibilità, ma ha dei limiti. Il primo è temporale (i filler sicuri sono quelli riassorbibili);il secondo è determinato dal fatto che si può solo aggiungere materiale aumentando i volumi, per cui si deve giocare sull’effetto ottico per attenuare gli sgradevoli rilievi e ridurne l’evidenza. Inoltre anche qui bisogna affidarsi a mani esperte, padrone dell’anatomia, per evitare con scrupolo i vasi sanguigni che, se inavvertitamente penetrati, possono dare origine a catastrofiche embolie, anche se fortunatamente molto rare.

  • Tags: Raoul Franchi, Rinoplastica

Author; Raoul Franchi

About the Author

Raoul Franchi

In questa sezione, il prof. Raoul Franchi curerà personalmente una serie di Video Blog che hanno lo scopo di informare e di sottolineare le principali tecniche chirurgiche. l'appuntamento sarà curato mensilmente, sia con video che con testi. 

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.